Tommaso, astrofisico, ed Elisa hanno trovato un legame unico con la stella Albireo, un sistema binario, simbolo del loro amore, che riflette l’eterno danzare di due stelle—una piccola e una grande, una arancione e l’altra blu.
Entrambi hanno voluto celebrare la loro unione con una cerimonia in armonia con il mondo naturale e il cosmo. Insieme a La Sposa degli Alberi, hanno scelto con cura la location per la cerimonia civile, adattandola alle loro esigenze. Alla fine, hanno optato per un luogo incorniciato da antichi querce e immerso nello spettacolare scenario di un uliveto.
La giornata è iniziata con una leggera pioggia e vento, ma li ha ben presto premiati con un sole splendente e un tramonto magico, permettendo a tutto l’evento di svolgersi all’aperto, proprio come avevano immaginato.
Il pranzo di nozze si è svolto tra gli ulivi, in perfetta armonia con lo spirito naturale che Elisa e Tommaso avevano desiderato per il loro matrimonio.
Rivedere il film di questo matrimonio naturale ci riempie sempre della stessa emozione provata quel giorno. Dai discorsi sentiti degli sposi e degli invitati, alle melodie cantate da Tommaso e dal coro formato da amici stretti, fino all’imprevisto flash mob a tema Backstreet Boys, la giornata si è conclusa con un’intensa interpretazione de “La Cura” di Franco Battiato da parte di Tommaso. Questa canzone è ormai indissolubilmente legata al loro ricordo, e ogni volta che la ascoltiamo, siamo trasportati in quei momenti indimenticabili.
Foto: Francesco Galdieri














































